
Palme, grotti e acque limpide sul versante soleggiato delle Alpi
A sud del Gottardo comincia un'altra Svizzera. In Ticino si parla italiano, i villaggi sono costruiti in granito, e sulle rive del Lago Maggiore e del Lago di Lugano crescono palme e camelie. Già a marzo ci si siede all'aperto per un espresso.
Lontano dai laghi si aprono valli selvagge: la Valle Verzasca con il suo fiume color smeraldo, la Valle Maggia con le sue cascate, la Valle di Blenio e la Leventina con le case in pietra e le antiche mulattiere. In alto sugli alpeggi si fa il formaggio, giù nei grotti lo si serve.
In Ticino valgono regole particolarmente severe: pernottare fuori dalle aree ufficiali è vietato per legge. Con Parkn'Sleep trovi piazzole legali presso host nelle valli e sui laghi.
Clima mite, vegetazione mediterranea e due siti patrimonio mondiale dell'UNESCO: i castelli di Bellinzona e il Monte San Giorgio con i suoi fossili. In più rustici, selve castanili e acqua in tutte le sfumature di verde.
Bagni in fiumi e laghi, canyoning in Valle Maggia, giri in bici lungo il Ticino ed escursioni sulla Strada Alta in Leventina. In Valle di Blenio ti aspettano il Lucomagno e l'altopiano di Nara, e intorno ad Airolo in inverno le piste.
Da marzo a giugno il Ticino è in fiore, e d'estate i fiumi delle valli rinfrescano. L'autunno è la stagione delle castagne e dell'uva, ideale per le escursioni. In inverno sul lago il clima è mite, mentre le valli sono tranquille e in parte chiuse.
No. La legge cantonale vieta di campeggiare fuori dalle aree autorizzate, anche per una sola notte. Controlli e multe sono frequenti. Usa le piazzole ufficiali.
La strada è stretta e tortuosa, ma fattibile per veicoli piccoli e medi. In alta stagione i parcheggi scarseggiano, conviene arrivare presto.
In primavera e in autunno: temperature piacevoli, meno traffico e paesaggi in fiore o dai colori accesi.
Attraverso la galleria stradale del Gottardo o il passo, dal San Bernardino partendo dai Grigioni o dal Lucomagno partendo dalla Surselva.