La domanda più frequente dei principianti in camper non riguarda il dormire, ma la doccia. La buona notizia: combinando tre strategie resti fresco in modo affidabile anche senza bagno, e più a lungo di quanto pensi.
Strategia 1: il kit per la lavata veloce
Per i giorni tra una doccia vera e l'altra basta un piccolo kit nel beauty case: guanto da bagno e tanica d'acqua, salviette umidificate (biodegradabili), shampoo secco per i capelli. Al riparo del camper si ottiene sorprendentemente tanto, generazioni di velisti e alpinisti possono testimoniarlo.
Strategia 2: docce mobili
La doccia solare, una sacca d'acqua nera scaldata dal sole, la sera regala una doccia calda senza corrente né gas. Se vuoi privacy, aggiungi una tenda doccia che fa anche da spogliatoio e da cabina WC. E un semplice spruzzatore da giardino con soffione sciacqua piedi, stoviglie e bambini pieni di sabbia allo stesso modo.
Strategia 3: le infrastrutture degli altri
In viaggio ci si può fare la doccia quasi ovunque, se sai dove: piscine coperte e all'aperto, palestre con ingresso giornaliero, servizi sanitari dei campeggi (spesso anche per chi è di passaggio, a pagamento) e naturalmente piazzole con accesso alla doccia presso l'host. Una sola fonte è tabù come bagno: il lago di montagna con il sapone. Fare il bagno sì, shampoo no: anche quello «biodegradabile» non va nell'acqua, ma a qualche metro di distanza nel terreno o, meglio ancora, direttamente nello scarico.
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Ricerca tematica tra l'altro sul blog di roadsurfer e nelle guide di TCS, VanSite e di altre riviste di campeggio; testo e inquadramento: Redazione Parkn'Sleep.







